I brand si fanno sociali, ovvero in questa 5^ fase dell’onda le indagini indicano che le visite ai siti istituzionali calano ed aumentano iscrizioni ai profili social.
Specchio delle nuove dinamiche sociali.
Eccoci al consueto rapporto Gartner sulla maturità raggiunta nel 2010 dalle principali tecnologie.
Il grafico mostra alcuni progressi rispetto lo scorso anno di alcune tecnologie e l’avvento al “picco delle aspettative” di altre come: le tavolette, il cloud computing e i monitor 3D.
Sempre interessante questa curva relativa all’adozione di una tecnologia.
Per chi volesse approfondire sull’Hype Cycle c’è pure un libro, Mastering the Hype Cycle, per scegliere l’innovazione giusta al momento giusto!
Una delle forme più originali di Content Marketing consiste nel pubblicare un buon libro. Non sono le vendite del libro in sè a rendere ricchi gli autori, ma ciò che possono fare dopo aver scritto un libro: consulenze, conferenze e molto altro ancora.
Ma ecco la svolta.
Una recente ricerca ha mostrato che gli ebook stanno vendendo meglio dei libri tascabili e Apple, in contemporanea, ha annunciato che si aspetta di vendere più di 28 milioni di iPad entro la fine del 2011. Non c’è dunque da sorprendersi se molti autori sono desiderosi di imparare a pubblicare il proprio libro nell’iBookstore.
Pubblicare il proprio ebook nell’iBookstore di Apple può rappresentare una scelta redditizia e a basso costo, per offrire visibilità al proprio lavoro su nuovi mercati. Durante la preparazione e la pubblicazione dell’ebook, è necessario seguire delle linee guida specifiche, per evitare numerose email di rifiuto e inutili perdite di tempo.
Vi proponiamo una guida step-by-step per guidarvi nella preparazione e pubblicazione del vostro ebook nell’iBookstore di Apple.
Preparare il libro per la pubblicazione elettronica
È importante accertarsi che una volta che i lettori scaricheranno il vostro ebook, vivranno un’esperienza davvero piacevole. Questo è ciò che li porterà a farlo conoscere ad altre persone, a parlarne sui social media e a farne delle buone recensioni.
Il processo di editing è fondamentale per assicurare al lettore una gradevole esperienza digitale, ma è necessario anche un buon design. Le copertine belle fanno vendere i libri e con i libri digitali è ancora più importante attirare l’attenzione del lettore, visto che le icone sono piccole e che in ogni schermata c’è così tanto da vedere.
2H Designs (UK) e The Book Designer (US) propongono copertine originali e di qualità, ma anche se non userete quelle, ne otterrete comunque degli ottimi spunti per il design.
iBookstore: aggregatori e le linee guida
Il sistema di distribuzione Apple per l’iPad è un’applicazione gratuita chiamata iBooks. Questa applicazione consente di comprare e scaricare libri dall’iBookstore. Apple non pone particolari limiti ai libri che si possono caricare nell’iBookstore, ma gli autori individuali non hanno la possibilità di caricarli direttamente.
Apple infatti ha selezionato un numero di aggregatori autorizzati a fare da tramite per pubblicare libri nell’iBookstore.
Nel nostro caso parleremo dell’aggregatore Lulu, ma un altro altrettanto valido e popolare è Smashwords.
Di seguito vi elenchiamo alcune specifiche da tenere in considerazione prima di contattare un aggregatore.
Copertina. Sarà necessaria un’immagine (JPEG) di qualità per la copertina e dovrà essere un rettangolo verticale alto almeno 600 pixel. La copertina dovrà includere il titolo e il nome dell’autore. Non può essere un’immagine in scala di grigi e non può contenere link e indirizzi web. Le immagini devono essere idonee per un pubblico maggiore di 13 anni (nessuna nudità è consensita).
Restrizioni sul contenuto. È necessario essere gli autori originali, o gli editori/distributori digitali esclusivi. Apple vieta fermamente contenuti che incoraggino attività illegali, che promuovano intolleranza e discriminazione, che invadano la privacy di qualunque persona, oppure calunnie e diffamazioni riguardo una persona o un’organizzazione. Contenuti erotici che raccontano di minori coinvolti od obbligati ad assistere ad attività di tipo sessuale sono assolutamente off-limits nonché deplorevoli.
Prezzo. Apple fissa i prezzi degli ebooks in incrementi di 99-cent, quindi conviene adeguarsi.
ISBN. È necessario munirsi di un codice ISBN per il proprio ebook. La maggior parte degli aggregatori hanno servizi in grado di assegnarvene uno automaticamente.
Caricare l’ebook nell’iBookstore
Ora che l’editing del libro è a posto, la copertina è stata creata, il prezzo dell’ebook fissato e il contenuto controllato, è giunto il momento di usare un aggregatore e pubblicare il vostro libro nell’iBookstore. (Una nota importante prima di continuare: i diritti d’autore e i diritti di proprietà intellettuale sui libri appartengono sempre all’autore).
Utilizzando sempre Lulu come aggregatore di riferimento (ma anche per gli altri il procedimento è molto simile), riassumiamo i passaggi necessari per pubblicare un ebook nell’iBookstore.
Formato ePub. ePub è il formato che Apple accetta per gli ebook. Lulu ha un servizio di verifica ePub, che convertirà il libro nel formato appropriato per garantire che superi la verifica di Apple. È possibile anche verificare da soli il formato ePub tramite Apple, ma se si vuole andare sul sicuro è meglio usufruire del servizio dell’aggregatore.
Copertina. La vostra copertina dovrà essere caricata insieme all’ebook in formato ePub.
ISBN. Lulu vi assegnerà un codice ISBN come parte integrante del servizio.
Upload. È ora possible caricare tutti I file e fornire tutte le informazioni necessarie inrerenti il vostro libro.
Guadagno. Apple trattiene il 30% di tutte le entrate derivanti dale vendite dell’iBookstore. L’editore, (che sei tu!) riceve 80% dei soldi rimanenti, mentre l’altro 20% va all’aggregatore, in questo caso a Lulu. Oppure è possibile versare la parte dovuta a Lulu con un’unica tassa senza pagare ulteriori commissioni.
Ecco. Ora il vostro libro sarà in vendita nell’iBookstore.
Ovvero storie, agilità e design, ma serviva spazio: per un progetto grande ci vuole una parete grande.
Così stavolta sull’altare del modello agile e delle user stories abbiamo ribaltato Evoluzione Telematica, spostato mobilia e macchine e ricavato lo spazio utile: una parete di 5 metri e un’area di lavoro altrettanto grande. Sotto lo sguardo perplesso dei più la sala principale ha cambiato faccia e lo farà ancora.
Su di un bel “rotolone” di carta abbiamo distribuito un bel numero di cartellini, tanti quanti l’intero team dedicato al progetto ne ha fatti in alcuni giorni di lavoro.
Il rotolone ora è stato trasferito nella sala programmatori e su questa parete ne abbiamo messo un altro dove stanno fiorendo wireframe e mockup per le interfacce grafiche e la user experience del progetto che più avanti riveleremo.
Dal 15 Giugno 2010 è aperto il Bando per la realizzazione di interventi volti all’innovazione dei processi e dell’organizzazione nei servizi, in attuazione della linea d’intervento 1.1.1.1 Azione C del POR FESR Lombardia 2007 – 2013. In sintesi :
Attività agevolabili :
Ambito A1: Migliorare le performance della filiera produttiva; Sviluppo di nuove modalità organizzative dei processi di produzione della filiera attraverso l’utilizzo di ICT, promuovere la tracciabilità dei prodotti di una filiera attraverso sistemi intelligenti, innovazione nell’organizzazione dei processi all’interno della filiera.
Ambito A2: Realizzazione progetti pilota; Nuovi metodi di produzione e distribuzione tali da generare l’elaborazione di un modello o di una metodologia replicabile in maniera sistematica.
Beneficiari :
- Micro, Piccole e Medie Imprese in raggruppamenti di almeno 3 soggetti giuridici distinti aventi sede operativa in Lombardia ed appartenenti alla sezione C, H divisione 52, J divisioni 62 e 63, M divisione 72 del codice ISTAT 2007.
- Grandi Imprese raggruppate in ATI e/o in partenariato con PMI
- Singole PMIper le azioni in ambito A2
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Spese Ammissibili :
- Costo del personale
- Costi degli strumenti e delle attrezzature
- Costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti
- Spese generali (massimale 10% dei costi del progetto)
- Costi d’esercizio (materiali, forniture e prodotti)
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Agevolazione : CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, nelle misure:
Piccole Imprese
35%
Medie Imprese
25%
Grandi Imprese
15%
Periodo di decorrenza delle spese :
- Investimenti sostenuti dopo la presentazione della domanda e realizzati entro i 18 mesi successivi.
Presentazione delle istanze : dal 15 Giugno 2010 entro e non oltre il 30 Settembre 2010