A partire dal 23 agosto, quindi da oggi, le Pagine di Facebook saranno soggette ad alcuni cambiamenti:
1) I riquadri scompariranno, compresa la scheda Riquadri
2) Tutte le schede personalizzate saranno ridotte a 520 pixel
Tali aggiornamenti sono stati studiati per semplificare la navigazione degli utenti, ridurre la complessità del lavoro degli sviluppatori e agevolare Facebook nello sviluppo di nuove applicazioni per le aziende.
Se avete aggiunto delle schede personalizzate nelle vostre Pagine, Facebook vi consiglia di vedere l’anteprima di come i contenuti saranno organizzati con il nuovo design affinché possiate apportare per tempo le modifiche necessarie (adattare i contenuti grafici e testuali alle nuove dimensioni) perchè da domani anche tutti gli altri utenti di Facebook vedranno le schede con il nuovo layout.
Infine un’ultima novità, che conferma la crescente attenzione che Facebook continua a riservare alle aziende: solo per gli amministratori, nella bacheca della propria pagina saranno sempre visibili i dati della funzione “Insights”, che consentono di monitorare costantemente il traffico verso la propria Pagina.
Cos’è? Chi è? Classiche domande…
La risposta più generica: Opera 10 è un browser web.
Ancora uno???
No, questa domanda non serve… Opera esiste da un po’ e fa parte anche lui dell’allegra famiglia dei browser…
Come ogni prodotto anche questo è stato anticipato da un beta circa 3 mesi fa…
Si è parlato molto delle nuove funzionalità tra le quali: supporto per i web fonts, supporto per la trasparenza RGBA, l’ottimizzazione del motore di rendering Presto 2.2. e una su tutte la funzione Turbo.
Il nome dice tutto… giusto?
La funzione Turbo è stata pensata e sviluppata per chi naviga con connessioni lente (pensiamo ai cari 56 Kb), eh si, in Italia abbiamo ancora problemi con le connessioni internet.
Questo meccanismo è costituito da una tecnologia che si occupa di comprimere i contenuti “pesanti” come le immagini e ottimizzare il caricamento del testo.
Diciamo che su una connessione lenta rende subito disponibili i contenuti testuali e in un secondo momento prende forma il layout della pagina grazie al caricamento di CSS e immagini.
Attenzione però….
Opera sconsiglia di attivare questa funzione in presenza di una linea veloce come una classica ADSL.
Questa funzione risulta inutile, anzi diciamo che andrebbe a creare anche dei problemi… il caricamento delle pagine verrebbe rallentato anziché reso più rapido.
Per attivare Opera Turbo basta un clic sull’icona a forma di tachimetro, originali no?
Oltre all’attivazione potrete anche gestire le varie opzioni tra le quali la modalità automatica: attiva o disattiva Opera Turbo in base alla velocità della connessione corrente.
Pensate a chi passa costantemente da una linea veloce ad una linea lenta… farà tutto Opera, diciamo un buon risparmio di click…
Opera 10 però non è solo Turbo, anzi, è migliorata anche una delle funzioni più apprezzate dagli utenti di questo browser: lo Speed Dial.
Questo strumento permette la visualizzazione di un certo numero di siti preferiti sotto forma di piccoli screenshots cliccabili senza dover ogni volta ricercarli all’interno dei vostri bookmarks.
La novità è la possibilità di assegnare a ciascuna miniatura un numero: 1,2,3 ecc… e per aprire il link è sufficiente scrivere il numero assegnato direttamente sulla barra degli indirizzi oppure premere CTRL+numero assegnato, per esempio CTRL+1… diciamo che un utilissima scorciatoia… ops, altra cosa… il numero massimo di thumbs presenti nella videata è di 25 anteprime.
Rimane solo un piccolo dubbio sulla velocità di prestazione del motore Javascript… per il resto ha sorpreso un po’ tutti per le perfomance fornite.
Ormai ci siamo… anche questo browser presto entrerà a far parte della nostra “collezione”… dopo IE6, IE7, IE8, Safari 4, Firefox 3,5 e Chrome 2.0 …
Grande idea quella dell’agenzia Boone Oakley il loro nuovo sito è un video di YouTube!
Collegando video diversi hanno simulato il passaggio da una sezione all’altra del sito.
Sono state sfruttate tutte le ultime novità introdotte dal noto social network dei video: i commenti inseribili nel video per creare dei bottoni cliccabili (e passare così da un video all’altro), mentre spostandosi avanti o indietro nella riproduzione del video (agendo quindi sulla timeline) si simula il passaggio da una pagina all’altra della stessa sezione, operazione agevolata anche dai punti segnalati “in sovraimpressione”.
“Facciamogli fare le bollicine”, questo il nostro pensiero dopo un’attenta analisi del progetto de il Mosnel – Vini Franciacorta.
L’obiettivo era quello di creare un sito altamente comunicativo, dal forte impatto fotografico ed allo stesso tempo rintracciabile dai motori di ricerca, che potesse godere di un buon posizionamento organico sugli stessi.
La scelta è stata quella di realizzare un sito a tecnologia ibrida dove lo schema struttura+formattazione+interazione, fortemente separati, potesse garantire alta qualità e manutenibilità nel tempo, rispettando sempre le linee guida del W3C.
Rispettando le direttive Adobe abbiamo sviluppato il sottomenù del sito in Actionscript 3.0 organizzandolo in classi esterne e senza nessun elemento nella libreria del filamto principale. Il tutto solo con righe di codice.
Si sa che Flash non è un grande amico dei motori di ricerca. Da qui la necessità di utilizzare javascript per l’implementazione del sottomenù nella pagina relativa.
L’approccio utilizzato permette di sostituire del contenuto HTML con i filmati flash in modo tale da permettere agli algoritmi dei searcher una lettura ottimale della pagina ma all’occhio umano di godere delle animazioni create.
Il risultato è visibile qui. Che dite, ci siamo riusciti?
Non so quanti di voi ne siano a conoscenza, ma la cara e dolce Microsoft sta per lanciare sul mercato un nuovo browser…signore e signori: Internet Explorer 8.0.
Già alla 8.0? Ma se ho ancora la versione 6.0…
Eccolo qua il problema…
Molti di noi “operatori del web” stanno aspettando con impazienza che il “caro” IE 6.0 vada in pensione…
Il motivo? Lo sviluppo di siti web compatibili con IE, Firefox, Opera, Safari e Chrome diventa sempre più complesso…è comunque una “bella sfida” per noi web designer, ma ciò comporta molte più ore per lo sviluppo del sito e tante volte è difficile far comprendere al cliente come mai c’è voluto tanto.
Ogni browser “ha il suo modo” per “leggere” i vari siti web…
Per fare in modo che le differenze siano minime o nulle noi “sudiamo” e tra piccoli “barbatrucchi” e “magie” cerchiamo sempre la compatibilità…
Certo a molte persone questo non può interessare…non è un loro problema…tanti hanno fatto fatica ad “accettare” il 6.0…
Si domandano: “perchè cambiare se va bene?“…altri sono passati ad altri browser (e questo può essere visto come un bene…)…ma tanti non hanno mai fatto il “salto” per passare ad IE 7.0.
Ci si chiede sempre il perchè e le risposte sono tante e divertenti:
- non ho voglia
- ho la connessione lenta
- perchè devo cambiarlo?
- ops…la mia licenza non è originale e non voglio rischiare…
Forse l’ultimo caso è il motivo più comune…
Il post di Gianluca Brindisi concludeva con: “…Perciò vi giro la domanda e lo chiedo a voi, secondo la vostra esperienza sul campo: ci siamo, è arrivato quel momento? I vostri clienti sono aggiornati? I vostri amici? E le statistiche dei vostri blog cosa dicono?”
Molti hanno risposto che la colpa è nostra perchè continuiamo a sviluppare per IE 6.0…quindi il dilemma è: “fare un buon lavoro per IE 6.0o rischiare di perdere un lavoro perchè non si vuole più supportare IE 6.0?”…
Volete sapere la mia?
Penso che a breve noi designer avremo delle “belle gatte da pelare”…intanto voi fatemi una piccola cortesia…iniziate ad aggiornarvi a IE 7.0… ;o)