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	<title>planET &#187; web strategy</title>
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	<description>il blog di Evoluzione Telematica</description>
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		<title>Facebook: &#8220;Mi piace&#8221; sostituisce &#8220;Diventa fan&#8221; ed è caos. Cosa dobbiamo aspettarci ora?</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 10:58:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micol</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Non ho fatto in tempo a pubblicare il post dell&#8217;altro giorno, che le mie previsioni si sono verificate in tempo record, ovviamnete in maniera parziale e distorta rispetto a quanto riportato dai rumors del web. Ieri infatti i più attenti si saranno accorti (i fanatici se ne saranno accorti la sera prima&#8230;) che non è più possibile &#8220;diventare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Diventa-fan.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-732" src="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Diventa-fan.jpg" alt="" width="244" height="70" /></a><a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Mi_piace.jpg"></a></p>
<p>Non ho fatto in tempo a pubblicare il <a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/facebook-pagine-sociali-o-community-pages/" target="_blank"><strong>post dell&#8217;altro giorno</strong></a>, che le mie previsioni si sono verificate in tempo record, ovviamnete in maniera parziale e distorta rispetto a quanto riportato dai <em>rumors</em> del web. Ieri infatti i più attenti si saranno accorti (i fanatici se ne saranno accorti la sera prima&#8230;) che non è più possibile &#8220;diventare fan&#8221; di una pagina ma si può solo esprimere un&#8217;opinione a riguardo: il &#8220;<strong>Mi Piace</strong>&#8221; da oggi corrisponde al vecchio &#8221;<strong>Diventa fan</strong>&#8220;.  </p>
<p>Ciò che sta creando più scalpore al momento è l&#8217;ambiguità di questa scelta: gli utenti infatti cliccano con molta più semplicità sul &#8220;Mi Piace&#8221;, questo perchè fino ad ora non ha mai implicato importanti conseguenze per il nostro profilo personale, mentre ora comporta il diventare automaticamente sostenitore di quella pagina, <strong>rendendo</strong> <strong>pubblica tale informazione</strong>.<span id="more-713"></span></p>
<p>Esprimere il prorpio consenso per una pagina altera automaticamente le impostazioni della privacy (anche se già impostate in precedenza) e rende di dominio pubblico l&#8217;informazione che a voi piace quella pagina. Non è chiaro se sarà possibile <strong>reimpostare i parametri della privacy</strong> per non rendere pubbliche tali informazionio o se bisognerà intervenire manualmente con il bottone &#8220;<strong>non mi piace più</strong>&#8221; per risolvere il problema.</p>
<p>Altre novità presto sconvolgeranno ulteriormente il nostro &#8220;bazzicare&#8221; su facebook: a breve ci verrà chiesto se vorremo collegare, tramite un link, le informazioni contenute nel nostro profilo personale alle pagine pubbliche. Negli Stati Uniti questo passaggio si è già verificato e non senza complicazioni: Facebook ha voluto <strong>rendere dinamici i profili personali degli utenti</strong> e per farlo ha creato più di 6 milioni di nuove pagine generiche(oltre i 3 milioni di pagine già esistenti) per incontrare il maggior numero di interessi degli utenti. Questa iniziativa non è piaciuta molto a Google, perché potrebbe essere un <em>escamotage</em> per far comparire le pagine di Facebook <strong>tra i primi risultati dei motori di ricerca.</strong></p>
<p>Facebook ha approfittato dell&#8217;introduzione delle Pagine Sociali per stravolgere la concezione stessa delle pagine e per rendere più dinamici i nostri profili, questo però bypassando la nostra privacy.</p>
<p>Tra tutti gli interrogativi che rimangono aperti in questa fase di transizione, uno mi pare più urgente degli altri: <strong>come si riconosce una pagina ufficiale da una pagina sociale</strong>, ora che sono praticamente uguali? E soprattutto: quale parametro userà Facebook per decidere se una pagina dovrà essere ufficiale o sociale?</p>
<p>Invito tutti a leggere attentamente questa <strong><a href="http://www.facebook.com/pages/manage/#!/help/?topic=profileconnections" target="_blank">sezione informativa</a> </strong>istituita da Facebook intorno a questo argomento, perchè anche se non tutte le risposte sono esaustive, illustrano chiaramente a quali cambiamenti stiamo andando in contro.</p>
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		<title>Facebook: ecco come personalizzare le schede delle vostre Fan Page</title>
		<link>http://blog.evoluzionetelematica.it/facebook-personalizzare-le-schede-delle-fan-page/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 15:40:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micol</dc:creator>
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		<category><![CDATA[web strategy]]></category>
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		<category><![CDATA[fan page]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete mai visto su Facebook delle Fan Page che oltre alle solite schede “Bacheca” “Info” “Foto” “Video” e “Link” hanno delle altre schede personalizzate, con il nome della loro pagina o di una loro attività specifica o semplicemente con un “Welcome”?

Da ora potete farlo anche voi, sempre che ve la caviate con l’html o, meglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete mai visto su Facebook delle Fan Page che oltre alle solite schede “Bacheca” “Info” “Foto” “Video” e “Link” hanno delle altre schede personalizzate, con il nome della loro pagina o di una loro attività specifica o semplicemente con un “Welcome”?</p>
<p><a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Coca-cola.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-654" src="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Coca-cola-300x171.png" alt="" width="300" height="171" /></a></p>
<p>Da ora potete farlo anche voi, sempre che ve la caviate con l’html o, meglio ancora, con l’ FBML (il linguaggio di programmazione di facebook). Ecco come procedere.<span id="more-653"></span></p>
<p>Per prima cosa bisogna accedere a Facebook con il proprio nome utente e cercare l’applicazione FBML, semplicemente immettendo FBML nel campo di ricerca generico.</p>
<p><a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Ricerca.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-655" src="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Ricerca-300x172.png" alt="" width="300" height="172" /></a></p>
<p>Individuata la pagina è necessario aprirla e scegliere, tra le opzioni in alto a destra, “Aggiungi alla mia pagina”. In caso voi siate amministratori di più pagine, il sistema vi permetterà di scegliere in quali pagine inserire l’applicazione FBML.</p>
<p><a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Aggiungi-alla-mia-pagina.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-656" src="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Aggiungi-alla-mia-pagina-300x172.png" alt="" width="300" height="172" /></a></p>
<p>Ritornate ora nella vostra Fan Page, vedrete che se schiacciate sul + a destra delle vostre schede, troverete tra le opzioni FBML. Cliccate e diventerà una delle schede visualizzate nella vostra Fan Page.</p>
<p><a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Schede.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-657" src="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Schede-300x171.png" alt="" width="300" height="171" /></a></p>
<p>A questo punto dovete entrare in “Modifica la Pagina” e gestire da lì la nuova scheda FBML.</p>
<p><a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Modifica-la-Pagina.png"></a><a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Nome-scheda1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-676" src="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Nome-scheda1-300x171.png" alt="" width="300" height="171" /></a><br />
Come prima cosa selezionate l’opzione “Collega a questa scheda” e solo dopo cliccate su “modifica”. In questo modo potrete rinominare la scheda a vostro piacimento e personalizzarla con i vostri contenuti.</p>
<p><a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Scheda-personalizzata1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-662" src="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/04/Scheda-personalizzata1-300x171.png" alt="" width="300" height="171" /></a></p>
<p>Accedendo nuovamente a “Modifica La pagina” è possibile selezionare la nuova scheda personalizzata come pagina di arrivo per i visitatori della vostra Fan Page, selezionandola da &#8220;Impostazioni bacheca&#8221;.</p>
<p>Buon divertimento!</p>
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		<title>Novità Facebook: report settimanali agli amministratori di Pagine Fan</title>
		<link>http://blog.evoluzionetelematica.it/novita-facebook-report-settimanali-agli-amministratori-di-pagine-fan/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 16:58:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micol</dc:creator>
				<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[web strategy]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[fan page]]></category>

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		<description><![CDATA[Da questa settimana Facebook invierà un report settimanale a tutti gli amministratori di Pagine Fan. Questo report non è altro che un documento di sintesi, che riepiloga lo storico delle attività della Pagina Fan amministrata, nel corso di una settimana: numero di nuovi fan, numero dei nuovi post in bacheca, numero delle nuove visite sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da questa settimana Facebook invierà un report settimanale a tutti gli amministratori di Pagine Fan. Questo report non è altro che un documento di sintesi, che riepiloga lo storico delle attività della Pagina Fan amministrata, nel corso di una settimana: numero di nuovi fan, numero dei nuovi post in bacheca, numero delle nuove visite sulla pagina e ogni dato viene rapportato con i dati relativi alla settimana precedente. </p>
<p>Tale novità si pone come un&#8217;ulteriore conferma che le Pagine Fan siano lo strumento più idoneo da utilizzare per le realtà aziendali, non solo per la maggiore visibilità che offrono ma proprio per queste funzionalità di tracciamento del traffico, assenti invece all&#8217;interno dei gruppi di Facebook.</p>
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		<title>Internet, qualche numero in più</title>
		<link>http://blog.evoluzionetelematica.it/internet-numeri-della-situazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 22:08:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[information visualization]]></category>
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		<description><![CDATA[Qualche numero su internet presentato nella bella animazione di Jesse Thomas. Incalzante, come la rete. I dati sono in difetto essendo di fine 2009.

JESS3 / The State of The Internet from Jesse Thomas on Vimeo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche numero su internet presentato nella bella animazione di <a href="http://twitter.com/jess3" target="_blank">Jesse Thomas</a>. Incalzante, come la rete. I dati sono in difetto essendo di fine 2009.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9641036&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=1&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9641036&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=1&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/9641036">JESS3 / The State of The Internet</a> from <a href="http://vimeo.com/jessesaves">Jesse Thomas</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
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		<title>SEO Copywriting: serve ancora?</title>
		<link>http://blog.evoluzionetelematica.it/seo-copywriting-serve-ancora/</link>
		<comments>http://blog.evoluzionetelematica.it/seo-copywriting-serve-ancora/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 09:11:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micol</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posizionamento sui Motori di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Testi e contenuti]]></category>
		<category><![CDATA[web strategy]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[
Se c’è una cosa certa che si può dire sul SEO Copywriting è che crea molta confusione. Per esempio, l’idea che la maggior parte delle persone si è fatta del SEO risale a circa 10 anni fa e da allora non è più stata aggiornata.
Rispondiamo subito alla domanda posta dal titolo: si, il SEO Copywriting [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="size-full wp-image-592 aligncenter" src="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/02/1165440_seo_3.jpg" alt="1165440_seo_3" width="300" height="224" /></p>
<p>Se c’è una cosa certa che si può dire sul SEO Copywriting è che crea molta confusione. Per esempio, l’idea che la maggior parte delle persone si è fatta del SEO risale a circa 10 anni fa e da allora non è più stata aggiornata.</p>
<p>Rispondiamo subito alla domanda posta dal titolo: si, il SEO Copywriting è ancora importante.</p>
<p>Ed ecco perché.<span id="more-591"></span></p>
<h3>La Ricerca nei motori è ancora la piazza più ambita.</h3>
<p>La ricerca nei motori è ancora una delle attività più diffuse in internet, la seconda attività dopo l’invio di email e così è stato per oltre un decennio. Le persone fanno milioni di ricerche tutti i mesi, persone che hanno un obiettivo preciso. In altre parole, i visitatori approdati sul vostro sito in seguito ad una ricerca sui motori saranno sicuramente i più motivati tra tutti i visitatori del vostro sito.</p>
<p>Se stanno cercando un prodotto o un servizio, c’è una buona probabilità che lo cerchino per comprarlo. Se stanno cercando informazioni e il tuo sito le offre, avrete buone possibilità di convertire quella visita occasionale in qualcosa di più. Quindi, il traffico portato dalle ricerche sui motori è molto importante, purché si tratti di traffico corrispondente al vostro target.</p>
<p>Vediamo gli elementi che costituiscono la moderna pratica di ottimizzazione dei motori di ricerca, così possiamo attrarre questi visitatori consapevoli e ben focalizzati.</p>
<h3>Gli elementi off-line della pagina si mangiano la fetta più grande della torta SEO</h3>
<p>Guardate il grafico sottostante (realizzato da <a href="http://www.seomoz.org/blog/perfecting-keyword-targeting-on-page-optimization">SEOmoz</a>):</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-594" src="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2010/02/Components-google-ranking-algorithm.jpg" alt="Components-google-ranking-algorithm" width="468" height="462" /></p>
<p>Già a prima vista si capisce che anche se il SEO Copywriting è importante, ciò che accade off-line ha molto più peso di ciò che c’è sul vostro sito.</p>
<ul>
<li>23.87% – La fiducia e l’autorità che il vostro dominio si costruiscono sono il maggior indicatore di successo. Come dice una delle regole SEO più importanti, se piace alle persone piace anche ai motori.</li>
<li>22.33% – Anche il numero di link verso una specifica pagina ha molta importanza.</li>
<li>20.26% – Il testo associato a link esterni verso la vostra pagina è molto importante per Google per capire di cosa parli la vostra pagina, in base a ciò che dicono gli altri, non solo voi.</li>
</ul>
<p> </p>
<p>In pratica:</p>
<p><em>Quello che gli altri dicono di te è più importante di ciò che tu dici di te stesso. </em>In questo caso Google vuole sapere quali persone ti linkano e che testo usano per farlo, perché questo è l’indicatore più affidabile di cui dispone.</p>
<p>Quindi si! Pubblicare contenuti interessanti è sempre la regola numero uno, ma così come i contenuti grandiosi restano sconosciuti se non vengono pubblicizzati, allo stesso modo i contenuti grandiosi non posizionano il tuo sito se non chiarisci per quali parole chiave dovrebbero posizionarlo.<strong> </strong></p>
<p>Ma come facciamo a far si che le persone si accorgano dei nostri contenuti ben fatti e li linkino? Qui è dove subentrano i Social Media. Blog, Twitter, Facebook sono sistemi organici di distribuzione di contenuti sponsorizzati dal pubblico e dai loro amici.</p>
<h3>SEO copywriting significa&#8230; &#8220;ottimizzare l’ultimo miglio&#8221;</h3>
<p>Siete a conoscenza del problema dell’ “ultimo miglio” nel settore della banda larga?</p>
<p>Si possono avere migliaia di chilometri di fibra ottica ad alta velocità che trasportano carichi di dati in tutto lo stato, ma se la connessione finale al domicilio del cliente è un vecchio modem 56 K il beneficio dei cavi ottici è perduto. Allo stesso modo, se fai tutto bene costruendo un sito autorevole di cui Google si fida, ma non comunichi a Google che i contenuti della pagina corrispondono a quello che le persone cercano, i benefici del traffico mirato sono perduti. Questo è ciò che un SEO copywriter fa: fa capire a Google quali sono le parole più rilevanti in quella pagina.</p>
<p>E se si ignorano queste regolette SEO? Certo, avrete ugualmente molto traffico anche se non targettizato, ma questo quanto vi può aiutare?</p>
<p>La bellezza di fondare la vostra presenza online su contenuti di qualità indirizzati a visitatori appassionati è che si ottengono buoni risultati, anche se Google “vi odia”. Ma l&#8217;ironia è che se effettivamente seguirete questa strada, Google vi amerà. Approfittane. E &#8216;l&#8217;ultimo miglio critico della vostra strategia di marketing a fare la grande differenza per il vostro successo.</p>
<p>Ora siamo arrivati al succo del discorso. Tutti amano il traffico &#8211; è stranamente coinvolgente e gratificante di per sé. Ma il traffico non paga le bollette. E’ la gente che deve agire e fare ciò che tu vuoi che facciano.</p>
<p>Tornando alla confusione legata all’attività di SEO Copywriting, molti pensano che una pagina web ottimizzata per i motori di ricerca sia una cosa orribile, farcita di keyword, che spaventa le persone. Questo non è assolutamente vero, almeno quando il lavoro del SEO Copywriter è ben fatto.</p>
<p>&#8220;Purtroppo, molti pensano che SEO Copywriting significhi cercare di ingannare i motori di ricerca. Non è così. Significa semplicemente costruire un sito che piaccia anche a loro &#8220;. (<a href="http://searchengineland.com/" target="_blank">Danny Sullivan</a>)</p>
<p><em>Fonte: </em><a href="http://www.copyblogger.com/seo-copywriting-matter/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Copyblogger+%28Copyblogger%29&amp;utm_content=Google+International" target="_blank"><em>Copyblogger.com</em></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>6 buone ragioni per usare i Social Media oggi</title>
		<link>http://blog.evoluzionetelematica.it/6-buone-ragioni-per-usare-i-social-media-oggi/</link>
		<comments>http://blog.evoluzionetelematica.it/6-buone-ragioni-per-usare-i-social-media-oggi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 17:08:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micol</dc:creator>
				<category><![CDATA[web strategy]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Un nuovo studio sui Social Media dice che è tempo per le piccole aziende di cominciare ad utilizzarli
Lo studio appena pubblicato da Business.com sull’uso commerciale dei Social Media è molto utile per gli addetti marketing che sono attivi, incerti o titubanti riguardo l’uso aziendale dei Social Media. La ricerca “2009 Business Social Media Benchmarking Study” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un nuovo studio sui Social Media dice che è tempo per le piccole aziende di cominciare ad utilizzarli</strong></p>
<p>Lo studio appena pubblicato da Business.com sull’uso commerciale dei Social Media è molto utile per gli addetti marketing che sono attivi, incerti o titubanti riguardo l’uso aziendale dei Social Media. La ricerca “2009 Business Social Media Benchmarking Study” chiarifica che anche i proprietari di piccole imprese devono prendere in considerazione molto seriamente le possibilità offerte dai mezzi di comunicazione sociale.</p>
<p>Lo studio è volto a valutare le attuali tendenze nell&#8217;uso dei Social Media nelle imprese del Nord America.</p>
<p>Basandosi su 2.948 risposte positive all’indagine online “Business Social Media Benchmarking Survey”, effettuata nei mesi di agosto e inizio settembre 2009, i risultati hanno mostrato come e dove le imprese e gli uomini d&#8217;affari stiano trovando un valore aggiunto nell’uso dei Social Media.</p>
<p>Lo studio è focalizzato sull’utilizzo dei social media &#8211; come le persone e le aziende li utilizzano in un contesto lavorativo odierno &#8211; e non sulla loro adozione. Tutti i partecipanti allo studio utilizzano quotidianamente nel loro lavoro i Social Media come risorsa per il reperimento di informazioni commerciali e / o lavorano per società che gestiscono, sviluppano e pianificano iniziative sui Social Media.</p>
<p>In sintesi da questa ricerca emergono:</p>
<ul>
<li>Le migliori risorse dei social media da utilizzare per reperire informazioni aziendali.</li>
<li>Quali reparti aziendali (Marketing, Servizio clienti, prodotti o altri settori) avviano più frequentemente iniziative aziendali di Social Media marketing.</li>
<li>Le migliori iniziative aziendali di Social Media Marketing e come le aziende riescono a misurare il successo di tali iniziative.</li>
<li>Le votazioni dei migliori siti di social media per uso commerciale.</li>
<li>Facebook, Twitter, LinkedIn sono leader. MySpace segue ma è ancora abbastanza lontano.</li>
<li>Le aziende stanno utilizzando diversi parametri di riferimento per misurare il successo dei loro sforzi: traffico sul sito web, feedback dei prodotti, il target di riferimento, le entrate.</li>
<li>C&#8217;è un ROI misurabile per le attività dei social Media. Gli esperti del Social Media Marketing non lo vedono come una risorsa di denaro senza forma ma ci mostrano ritorni in denaro tangibili.</li>
</ul>
<p></p>
<p>Chi fosse interessato a leggere l’intero documento può richiederlo direttamente a <a href="http://www.business.com/info/business-social-media-benchmark-study" target="_blank">Business.com</a></p>
<p>I Social Media si stanno dunque diffondendo rapidamente e voi siete ancora in tempo a saltare a bordo.<br />
E’ certamente il momento di unirsi a questo movimento perché vi porterà risultati facilmente accessibili e misurabili. Non è troppo tardi, ma presto lo sarà se restare in disparte e lasciate che la vostra impresa risenta della vostra scelta sbagliata.</p>
<p><strong>Ancora non vi fidate?</strong></p>
<p>Ecco qui 6 buoni motivi che vi diranno perché dovete iniziare oggi la vostra attività di marketing all’interno dei Social Media:</p>
<ol>
<li>I vostri clienti li utilizzano per prendere decisioni d&#8217;acquisto. Milioni di utenti del web, sia nel commercio B2B che B2C leggono blog, guardano video e ascoltano i podcast quotidianamente e fanno sempre più affidamento sui Social Media per l’acquisizione di informazioni su aziende B2B e B2C.</li>
<p></p>
<li>Gli enti e le organizzazioni più sagaci che si occupano di fare informazione seguono un piano costruito sui Social Media. Il New York Times e il Wall Street Journal e quasi certamente il vostro giornale locale hanno fatto dei Social Media il fulcro fondamentale del loro modo di venire a conoscenza e di riportare le notizie. Se è un metodo considerato buono per la raccolta e la condivisione di informazioni per chi l’informazione la fa, lo è certamente anche per il resto di noi.</li>
<p></p>
<li>La maggior parte delle piccole e medie aziende non li sta ancora usando. Non sempre si ha la possibilità di fare la differenza rispetto alla concorrenza. Immaginate di vivere anni fa, agli albori della TV e di essere il primo concessionario di auto, il primo negozio di mobili o  di condizionatori a fare  la pubblicità locale durante i programmi più seguiti: avreste demolito la concorrenza! Ora avete ancora un breve lasso di tempo per cominciare in tempo utile per guadagnare un vantaggio competitivo rispetto ai vostri concorrenti. Pensateci bene.</li>
<p></p>
<li>I vostri concorrenti più brillanti già li utilizzano. Certamente voi osservate con attenzione ogni mossa dei vostri concorrenti migliori e probabilmente un&#8217;alta percentuale di loro sta già sperimentando i Social Media. Diverse organizzazioni come studi legali, interior designer, agenti immobiliari e imprese di altro genere utilizzano blog, podcast, video e altre comunità di utenti, come ad esempio Facebook, per dimostrare la loro competenza e leadership di pensiero. Non lasciate che i concorrenti più tosti vi sconfiggano grazie ai Social Media.</li>
<p></p>
<li>Potrebbe essere la strategia di marketing più azzeccata che abbiate mai intrapreso, anche dal punto di vista economico. L’investimento finanziario richiesto per la creazione di un blog, per esempio, può essere pari a zero. Il vero investimento sarà nel tempo e nella concentrazione necessari per strutturare una strategia di marketing che diffonda contenuti preziosi per i vostri clienti. Potrebbe essere necessario assumere nuove risorse, interne o esterne, specializzate nella creazione di contenuti. Ma questo sarà comunque meno costoso di una tradizionale campagna pubblicitaria.</li>
<p></p>
<li>Il vecchio modo di fare marketing è sempre meno efficace. Questo perché il comportamento degli acquirenti è cambiato e quindi non si può pretendere che la pubblicità tradizionale da sola guidi gli acquirenti verso la vostra attività, come accadeva un decennio fa. Potete invece utilizzare la pubblicità per portarli alla vostra pagina online, dove potrete dare prova ai vostri potenziali clienti di essere un fornitore affidabile, di fiducia, dimostrando la conoscenza e la comprensione dei loro problemi. Un blog aggiornato regolarmente o una serie di podcast informativi possono essere la prova per dimostrare che siete la migliore scelta nel vostro settore.</li>
</ol>
<p>
Potete ancora pensare che sia rischioso o improduttivo investire risorse nei Social Media (quali blog, video, podcast o comunità come Facebook, Twitter o LinkedIn), invece il rischio reale è quello di aspettare troppo a lungo e di rimanere indietro a mangiare la polvere.</p>
<p>Cosa state aspettando?</p>
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		<title>Nuovo regolamento per concorsi e promozioni su Facebook</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 16:37:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micol</dc:creator>
				<category><![CDATA[web strategy]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Tre settimane fa, Facebook ha annunciato aggiornamenti significativi sulla regolamentazione di promozioni e concorsi indetti sulle pagine di Facebook, che ha avuto un impatto molto pratico per gli esperti di Social Media Marketing.
Per un approfondimento sulle nuove regole potete leggere questa analisi del regolamento, ma essenzialmente le nuove regole consistono in:

ogni addetto marketing deve ottenere un permesso esplicito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tre settimane fa, Facebook ha annunciato aggiornamenti significativi sulla regolamentazione di promozioni e concorsi indetti sulle pagine di Facebook, che ha avuto un impatto molto pratico per gli esperti di Social Media Marketing.</p>
<p>Per un approfondimento sulle nuove regole potete leggere <a href="http://www.insidefacebook.com/2009/11/06/facebook-updates-promosweepstakes-guidelines-for-pages-and-apps-what-it-means-for-marketers/" target="_blank">questa analisi del regolamento</a>, ma essenzialmente le nuove regole consistono in:</p>
<ul>
<li>ogni addetto marketing deve ottenere un permesso esplicito da Facebook almeno 7 giorni prima di avviare qualsiasi promozione su Facebook</li>
<li>sono proibiti concorsi e promozioni che richiedono agli utenti di diventare fan, di interagire con il newsfeed o di fare qualsiasi cosa che non sia accedere ad un’applicazione per parteciparvi.</li>
</ul>
<p> </p>
<p>Questo significa che <strong>sono banditi tutti i concorsi </strong>“Diventa fan”, “Aggiorna il tuo stato”, “Carica la tua foto” e ogni altro genere di promozione che richieda di pubblicare commenti nel newsfeed.</p>
<p>Invece adesso le Pagine di Facebook dovranno <strong>indirizzare gli utenti verso un’apposita applicazione personalizzata</strong> per farli accedere al concorso.</p>
<p><span id="more-512"></span></p>
<p>Queste sono buone notizie per le aziende che realizzano applicazioni per i profili pubblici di Facebook.</p>
<p>Ora, le aziende e gli esperti di marketing stanno cercando di capire se queste politiche vengano <strong>applicate attivamente</strong>, considerando che negli ultimi mesi molte aziende e organizzazioni hanno sperimentato diversi tipi di concorsi per aumentare il traffico e l’interazione sulle loro pagine e che continuano a comparire promozioni che sembrano violare i regolamenti.</p>
<p>Ad esempio, un paio di settimane fa, un negozio <strong>Ikea</strong> in Svezia ha avviato una promozione sulla sua pagina Facebook (la pagina personale del direttore del negozio, precisamente), in cui gli utenti che taggavano per primi le foto dei mobili con i loro nomi, si appropriavano dell’ elemento taggato, come premio. Un portavoce di Facebook ha dichiarato stamattina che la promozione è effettivamente in violazione del nuovo regolamento e che da oggi non sarà più consentita.</p>
<p>Mentre la settimana scorsa, <strong>Gillette</strong>, uno dei più grandi marchi negli Stati Uniti, ha annunciato una promozione sulla sua pagina Facebook, dicendo: &#8220;Diventa fan oggi e potrai vincere un MVP Fusion&#8221;, annuncio che rappresenta una chiara violazione del nuovo regolamento.</p>
<p>Gilette sta anche reindirizzando i membri di una “scheda concorso” di Facebook verso un modulo di iscrizione su Gillette.com per partecipare al concorso, ma l&#8217;aggiornamento di stato continua ad esistere nella pagina ed è fonte di confusione per molti esperti di Social Media Marketing.</p>
<p>Un portavoce di Facebook ha dichiarato di non essere in grado di commentare le singole campagne di ogni marchio, al di là del caso Ikea. Tuttavia, Facebook ha condiviso questa dichiarazione circa le nuove regole:</p>
<p>&#8220;Gli amministratori di pagina dovrebbero leggere le linee guida prima di pubblicare concorsi sulla propria pagina. Abbiamo creato il nuovo regolamento per contribuire a garantire un&#8217;esperienza coerente su Facebook e assicurarci che i proprietari delle pagine abbiano le informazioni necessarie per decidere se ospitare o meno concorsi sul loro sito&#8221;.</p>
<p>Per ora, sembra che molti addetti marketing non siano ancora consapevoli del fatto che Facebook abbia aggiornato le sue regole sui concorsi e Facebook non è così aggressivo in materia di norme per concorsi come invece lo è per altre violazioni del regolamento, probabilmente perché sta ancora aiutando molti inserzionisti a capire le novità.</p>
<p>A causa di questo, ci aspettiamo che la confusione continui.<br />
Consigliamo agli amministratori di pagina di <strong>attenersi alle nuove regole</strong>, quando indicono dei concorsi. Ci aspettiamo infine che molte campagne su Facebook cambieranno dopo il lancio effettivo del nuovo regolamento.</p>
<p><em>Fonte: </em><a href="http://www.insidefacebook.com/2009/11/30/marketers-and-agencies-figuring-out-how-to-navigate-facebooks-new-contest-rules/" target="_blank"><em>Inside Facebook</em></a></p>
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		<title>NUOVE FUNZIONALITÀ DI FACEBOOK: ECCO COS’È CAMBIATO PER LE PAGINE FAN E PER I GRUPPI</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 14:21:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micol</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posizionamento sui Motori di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
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		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[fan page]]></category>
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Il 20 Ottobre abbiamo assistito tutti (tutti gli iscritti di Facebook, ovviamente) ad un ulteriore redesign della home page del Social Network Facebook e ad alcune modifiche riguardanti soprattutto il tipo di notizie pubblicate nei newsfeed.
Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda la gestione dei gruppi: a differenza di quanto accadeva prima, ora alcune attività dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-medium wp-image-440" src="http://blog.evoluzionetelematica.it/wp-content/uploads/2009/11/facebook2-300x206.jpg" alt="facebook" width="300" height="206" /></p>
<p>Il 20 Ottobre abbiamo assistito tutti (tutti gli iscritti di <em>Facebook</em>, ovviamente) ad un ulteriore redesign della home page del <em>Social Network Facebook</em> e ad alcune modifiche riguardanti soprattutto il tipo di notizie pubblicate nei <em>newsfeed</em>.</p>
<p>Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda la gestione dei gruppi: a differenza di quanto accadeva prima, ora alcune attività dei gruppi vengono pubblicate sulla bacheca degli utenti membri, rendendo così i gruppi più simili alle pagine fan.</p>
<p>Tempo fa ci eravamo già occupati di definire una chiara <a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/quattro-motivi-per-cui-le-aziende-devono-puntare-sulle-pagine-fan-e-non-sui-gruppi/" target="_blank">distinzione tra gruppi e pagine fan di <em>Facebook</em></a>, concludendo che per questioni di visibilità e posizionamento, le pagine fan rappresentavano la scelta giusta per aziende e marchi che volessero aumentare la propria visibilità.</p>
<p><strong>Oggi è ancora così? Vediamo cos’è cambiato.</strong><span id="more-436"></span></p>
<p>Se prima le attività dei gruppi rimanevano circoscritte al suo interno e bisognava visitare direttamente la pagina del gruppo per rimanere aggiornati sulle novità, ora alcune attività vengono pubblicate sulla bacheca dei membri del gruppo: si riceve la notifica di un’attività del gruppo solo quando l’attività è compiuta da un membro che è anche nostro amico.</p>
<p>Non è molto, ma è già qualcosa in più rispetto a prima, quando le attività dei gruppi erano decisamente limitate e avevano una scarsissima visibilità.  Oggi la pagina di un gruppo assomiglia sempre di più alle pagine fan e ai profili degli utenti.</p>
<p>I gruppi da oggi infatti possono usufruire di:</p>
<ul>
<li>una bacheca in cui vedere le attività recenti dei membri</li>
<li>un <em>publisher</em> per condividere link, foto, eventi, video o per lasciare un commento</li>
<li>una sezione “Info”</li>
<li>delle sezioni rimuovibili per le foto, le discussioni, i video, gli eventi e i link.</li>
</ul>
<p></p>
<p>Essendo gruppi e pagine adesso molto più simili, è più semplice per certi versi utilizzare l’uno al posto dell’altro e viceversa. In ogni caso è bene ricordare che, al momento, ci sono ancora differenze sostanziali tra i due strumenti, soprattutto per quanto riguarda le possibilità di personalizzazione grafica e funzionale:</p>
<ul>
<li>le applicazioni sono consentite nelle pagine ma non nei gruppi</li>
<li>nei gruppi vengono visualizzati gli amministratori mentre nelle pagine fan questi restano anonimi</li>
<li>nella bacheca dei gruppi non si può dividere il flusso dei commenti dei membri da quelli degli amministratori</li>
<li>le statistiche presenti per le pagine fan non sono disponibili per i gruppi.</li>
</ul>
<p> <br />
<strong>Non abbiamo ancora risposto alla domanda: meglio i gruppi o le pagine fan quindi?</strong></p>
<p>È lo stesso <em>Facebook</em>, nel suo <a href="http://blog.facebook.com/blog.php?post=156031977130" target="_blank">blog</a>, a darci la risposta, sottolineando che i due strumenti hanno ancora finalità ben distinte: i gruppi sono più adatti per la collaborazione tra persone mentre le pagine fan per diffondere i messaggi di aziende e figure pubbliche e per comunicare direttamente con fan e clienti.</p>
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		<title>Did you know 4.0, altri numeri interessanti</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 13:44:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[web strategy]]></category>
		<category><![CDATA[did you know]]></category>
		<category><![CDATA[information visualization]]></category>
		<category><![CDATA[infovis]]></category>

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		<description><![CDATA[Quarto capitolo di quello che sta diventando un appuntamento fisso (ne avevo parlato anche qui).
Nuovi dati e nuovi stili di presentazione, un ottimo esempio di infovis per descrivere come evolve la nostra società tra fenomeni e tendenze by  &#8220;Did you know&#8221; . 

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quarto capitolo di quello che sta diventando un appuntamento fisso (ne avevo parlato anche <a href="http://blog.evoluzionetelematica.it/approcci-mentali-per-tempi-veloci/" target="_self">qui</a>).</p>
<p>Nuovi dati e nuovi stili di presentazione, un ottimo esempio di infovis per descrivere come evolve la nostra società tra fenomeni e tendenze by  <a href="http://shifthappens.wikispaces.com/">&#8220;Did you know&#8221;</a> . </p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/6ILQrUrEWe8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/6ILQrUrEWe8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
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		<title>7 consigli per far funzionare la vostra Landing Page</title>
		<link>http://blog.evoluzionetelematica.it/7-consigli-per-far-funzionare-la-vostra-landing-page/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 07:47:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micol</dc:creator>
				<category><![CDATA[web strategy]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
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		<description><![CDATA[
L’economia è in piena crisi, i bilanci sono in perdita e i consumatori non comprano, ma queste non sono le vere ragioni per cui il vostro sito non converte in maniera efficace il traffico in contatti.
Le landing pages stanno diventando discariche di dati troppo complesse, dove la scarsa attenzione del consumatore viene indirizzata verso i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em></em></p>
<p>L’economia è in piena crisi, i bilanci sono in perdita e i consumatori non comprano, ma queste non sono le vere ragioni per cui il vostro sito non converte in maniera efficace il traffico in contatti.</p>
<p>Le <em>landing pages</em> stanno diventando discariche di dati troppo complesse, dove la scarsa attenzione del consumatore viene indirizzata verso i pop-up per gli ordini, verso molteplici punti focali, teste parlanti e immagini lampeggianti. <span id="more-330"></span></p>
<p>Non è difficile credere che il numero delle email ritornate sia astronomico per la maggior parte dei siti. Invece di continuare a dare la colpa alla crisi economica, provate a seguire qualche buon consiglio.</p>
<p><strong>1. La “Call to Action” è importante</strong><br />
Proponete un’offerta sulla vostra <em>landing page</em> e dite ai vostri visitatori quale azione devono fare.<br />
“Riempi il form sottostante per correre più veloce, saltare più in alto e conquistare tante ragazze” non è eccessivo. Aggiungendo una “call to action” in una <em>landing page</em> in cui mancava, sia che si tratti di una sottopagina con un ranking elevato o di una landing page Pay Per Click (PPC), l’impatto sarà comunque forte.</p>
<p><strong>2. Contenuto fruibile</strong><br />
I contenuti di qualità sono un requisito fondamentale per le vostre <em>landing pages</em>, ma fate anche in modo che siano facilmente individuabili.  Questo significa frammentare il testo in sezioni perfettamente leggibili, che guidino l’utente fino all’azione finale. </p>
<p><strong>3. Riducete le opzioni al minimo</strong><br />
Se non siete in grado di sintetizzare l’obiettivo della vostra <em>landing page</em> in 5 parole, allora i vostri visitatori non lo capiranno mai. Date agli utenti una sola opzione, l’opzione dell’azione. Se state pensando “E se i miei visitatori desiderano leggere di più?” Non vogliono. Aspettano solo di poter firmare sull’apposita linea tratteggiata, per così dire. Non ostacolateli.</p>
<p><strong>4.    Rimanete sulla SEMPLICITÀ</strong><br />
Avete mai lavorato con dei designer molto bravi? Il problema con i designer molto bravi è che vogliono sempre creare <em>landing pages</em> che camminino, parlino, si muovano e ammicchino.<br />
Scordatevi tutto questo e create pagine semplici, che guidino l’occhio direttamente al bottone SOTTOSCRIVI.</p>
<p><strong>5. Riducete al minimo i campi del form</strong><br />
I dati sono importantissimi quando si tratta di marketing, ma se il vostro form ha troppi campi perderete i contatti. Utilizzate i campi nascosti per collezionare dati impliciti (se arrivano al vostro sito tramite la keyword “corso di lingue” non chiedete loro a quale corso sono interessati).<br />
Chiedete solo i dati principali e compileranno il vostro form più volentieri.</p>
<p><strong>6.    Evitate i tecnicismi</strong><br />
I giornali sono scritti con un linguaggio medio e così dovrebbe essere anche per la vostra <em>landing page</em>. Evitate termini astratti, parole strane e un linguaggio troppo tecnico. Siate diretti e usate un italiano semplice.</p>
<p><strong>7. Comunicate fiducia</strong><br />
Mantenete il vostro sito pulito e professionale, evitando immagini danneggiate e contenuti non aggiornati. Utilizzate loghi che comunichino credibilità, come i premi vinti dall’azienda, partecipazioni ad associazioni professionali e accreditamenti. Ci sono tante possibilità tra cui scegliere in internet, ma voi volete che i vostri clienti siano convinti di aver fatto la scelta giusta.</p>
<p><em>Fonte: <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.searchenginejournal.com/increase-landing-page-conversions/12705/" target="_blank">Searchenginejournal.com</a></span></span></em></p>
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