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dicembre 1st, 2009 - Postato da Micol

Nuovo regolamento per concorsi e promozioni su Facebook

Tre settimane fa, Facebook ha annunciato aggiornamenti significativi sulla regolamentazione di promozioni e concorsi indetti sulle pagine di Facebook, che ha avuto un impatto molto pratico per gli esperti di Social Media Marketing.

Per un approfondimento sulle nuove regole potete leggere questa analisi del regolamento, ma essenzialmente le nuove regole consistono in:

  • ogni addetto marketing deve ottenere un permesso esplicito da Facebook almeno 7 giorni prima di avviare qualsiasi promozione su Facebook
  • sono proibiti concorsi e promozioni che richiedono agli utenti di diventare fan, di interagire con il newsfeed o di fare qualsiasi cosa che non sia accedere ad un’applicazione per parteciparvi.

 

Questo significa che sono banditi tutti i concorsi “Diventa fan”, “Aggiorna il tuo stato”, “Carica la tua foto” e ogni altro genere di promozione che richieda di pubblicare commenti nel newsfeed.

Invece adesso le Pagine di Facebook dovranno indirizzare gli utenti verso un’apposita applicazione personalizzata per farli accedere al concorso.

Queste sono buone notizie per le aziende che realizzano applicazioni per i profili pubblici di Facebook.

Ora, le aziende e gli esperti di marketing stanno cercando di capire se queste politiche vengano applicate attivamente, considerando che negli ultimi mesi molte aziende e organizzazioni hanno sperimentato diversi tipi di concorsi per aumentare il traffico e l’interazione sulle loro pagine e che continuano a comparire promozioni che sembrano violare i regolamenti.

Ad esempio, un paio di settimane fa, un negozio Ikea in Svezia ha avviato una promozione sulla sua pagina Facebook (la pagina personale del direttore del negozio, precisamente), in cui gli utenti che taggavano per primi le foto dei mobili con i loro nomi, si appropriavano dell’ elemento taggato, come premio. Un portavoce di Facebook ha dichiarato stamattina che la promozione è effettivamente in violazione del nuovo regolamento e che da oggi non sarà più consentita.

Mentre la settimana scorsa, Gillette, uno dei più grandi marchi negli Stati Uniti, ha annunciato una promozione sulla sua pagina Facebook, dicendo: “Diventa fan oggi e potrai vincere un MVP Fusion”, annuncio che rappresenta una chiara violazione del nuovo regolamento.

Gilette sta anche reindirizzando i membri di una “scheda concorso” di Facebook verso un modulo di iscrizione su Gillette.com per partecipare al concorso, ma l’aggiornamento di stato continua ad esistere nella pagina ed è fonte di confusione per molti esperti di Social Media Marketing.

Un portavoce di Facebook ha dichiarato di non essere in grado di commentare le singole campagne di ogni marchio, al di là del caso Ikea. Tuttavia, Facebook ha condiviso questa dichiarazione circa le nuove regole:

“Gli amministratori di pagina dovrebbero leggere le linee guida prima di pubblicare concorsi sulla propria pagina. Abbiamo creato il nuovo regolamento per contribuire a garantire un’esperienza coerente su Facebook e assicurarci che i proprietari delle pagine abbiano le informazioni necessarie per decidere se ospitare o meno concorsi sul loro sito”.

Per ora, sembra che molti addetti marketing non siano ancora consapevoli del fatto che Facebook abbia aggiornato le sue regole sui concorsi e Facebook non è così aggressivo in materia di norme per concorsi come invece lo è per altre violazioni del regolamento, probabilmente perché sta ancora aiutando molti inserzionisti a capire le novità.

A causa di questo, ci aspettiamo che la confusione continui.
Consigliamo agli amministratori di pagina di attenersi alle nuove regole, quando indicono dei concorsi. Ci aspettiamo infine che molte campagne su Facebook cambieranno dopo il lancio effettivo del nuovo regolamento.

Fonte: Inside Facebook

 

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novembre 6th, 2009 - Postato da Micol

NUOVE FUNZIONALITÀ DI FACEBOOK: ECCO COS’È CAMBIATO PER LE PAGINE FAN E PER I GRUPPI

facebook

Il 20 Ottobre abbiamo assistito tutti (tutti gli iscritti di Facebook, ovviamente) ad un ulteriore redesign della home page del Social Network Facebook e ad alcune modifiche riguardanti soprattutto il tipo di notizie pubblicate nei newsfeed.

Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda la gestione dei gruppi: a differenza di quanto accadeva prima, ora alcune attività dei gruppi vengono pubblicate sulla bacheca degli utenti membri, rendendo così i gruppi più simili alle pagine fan.

Tempo fa ci eravamo già occupati di definire una chiara distinzione tra gruppi e pagine fan di Facebook, concludendo che per questioni di visibilità e posizionamento, le pagine fan rappresentavano la scelta giusta per aziende e marchi che volessero aumentare la propria visibilità.

Oggi è ancora così? Vediamo cos’è cambiato.

Se prima le attività dei gruppi rimanevano circoscritte al suo interno e bisognava visitare direttamente la pagina del gruppo per rimanere aggiornati sulle novità, ora alcune attività vengono pubblicate sulla bacheca dei membri del gruppo: si riceve la notifica di un’attività del gruppo solo quando l’attività è compiuta da un membro che è anche nostro amico.

Non è molto, ma è già qualcosa in più rispetto a prima, quando le attività dei gruppi erano decisamente limitate e avevano una scarsissima visibilità.  Oggi la pagina di un gruppo assomiglia sempre di più alle pagine fan e ai profili degli utenti.

I gruppi da oggi infatti possono usufruire di:

  • una bacheca in cui vedere le attività recenti dei membri
  • un publisher per condividere link, foto, eventi, video o per lasciare un commento
  • una sezione “Info”
  • delle sezioni rimuovibili per le foto, le discussioni, i video, gli eventi e i link.

Essendo gruppi e pagine adesso molto più simili, è più semplice per certi versi utilizzare l’uno al posto dell’altro e viceversa. In ogni caso è bene ricordare che, al momento, ci sono ancora differenze sostanziali tra i due strumenti, soprattutto per quanto riguarda le possibilità di personalizzazione grafica e funzionale:

  • le applicazioni sono consentite nelle pagine ma non nei gruppi
  • nei gruppi vengono visualizzati gli amministratori mentre nelle pagine fan questi restano anonimi
  • nella bacheca dei gruppi non si può dividere il flusso dei commenti dei membri da quelli degli amministratori
  • le statistiche presenti per le pagine fan non sono disponibili per i gruppi.

 
Non abbiamo ancora risposto alla domanda: meglio i gruppi o le pagine fan quindi?

È lo stesso Facebook, nel suo blog, a darci la risposta, sottolineando che i due strumenti hanno ancora finalità ben distinte: i gruppi sono più adatti per la collaborazione tra persone mentre le pagine fan per diffondere i messaggi di aziende e figure pubbliche e per comunicare direttamente con fan e clienti.

 

settembre 19th, 2009 - Postato da Sergio

Did you know 4.0, altri numeri interessanti

Quarto capitolo di quello che sta diventando un appuntamento fisso (ne avevo parlato anche qui).

Nuovi dati e nuovi stili di presentazione, un ottimo esempio di infovis per descrivere come evolve la nostra società tra fenomeni e tendenze by  “Did you know”

 

settembre 4th, 2009 - Postato da Micol

7 consigli per far funzionare la vostra Landing Page

L’economia è in piena crisi, i bilanci sono in perdita e i consumatori non comprano, ma queste non sono le vere ragioni per cui il vostro sito non converte in maniera efficace il traffico in contatti.

Le landing pages stanno diventando discariche di dati troppo complesse, dove la scarsa attenzione del consumatore viene indirizzata verso i pop-up per gli ordini, verso molteplici punti focali, teste parlanti e immagini lampeggianti.

Non è difficile credere che il numero delle email ritornate sia astronomico per la maggior parte dei siti. Invece di continuare a dare la colpa alla crisi economica, provate a seguire qualche buon consiglio.

1. La “Call to Action” è importante
Proponete un’offerta sulla vostra landing page e dite ai vostri visitatori quale azione devono fare.
“Riempi il form sottostante per correre più veloce, saltare più in alto e conquistare tante ragazze” non è eccessivo. Aggiungendo una “call to action” in una landing page in cui mancava, sia che si tratti di una sottopagina con un ranking elevato o di una landing page Pay Per Click (PPC), l’impatto sarà comunque forte.

2. Contenuto fruibile
I contenuti di qualità sono un requisito fondamentale per le vostre landing pages, ma fate anche in modo che siano facilmente individuabili.  Questo significa frammentare il testo in sezioni perfettamente leggibili, che guidino l’utente fino all’azione finale. 

3. Riducete le opzioni al minimo
Se non siete in grado di sintetizzare l’obiettivo della vostra landing page in 5 parole, allora i vostri visitatori non lo capiranno mai. Date agli utenti una sola opzione, l’opzione dell’azione. Se state pensando “E se i miei visitatori desiderano leggere di più?” Non vogliono. Aspettano solo di poter firmare sull’apposita linea tratteggiata, per così dire. Non ostacolateli.

4.    Rimanete sulla SEMPLICITÀ
Avete mai lavorato con dei designer molto bravi? Il problema con i designer molto bravi è che vogliono sempre creare landing pages che camminino, parlino, si muovano e ammicchino.
Scordatevi tutto questo e create pagine semplici, che guidino l’occhio direttamente al bottone SOTTOSCRIVI.

5. Riducete al minimo i campi del form
I dati sono importantissimi quando si tratta di marketing, ma se il vostro form ha troppi campi perderete i contatti. Utilizzate i campi nascosti per collezionare dati impliciti (se arrivano al vostro sito tramite la keyword “corso di lingue” non chiedete loro a quale corso sono interessati).
Chiedete solo i dati principali e compileranno il vostro form più volentieri.

6.    Evitate i tecnicismi
I giornali sono scritti con un linguaggio medio e così dovrebbe essere anche per la vostra landing page. Evitate termini astratti, parole strane e un linguaggio troppo tecnico. Siate diretti e usate un italiano semplice.

7. Comunicate fiducia
Mantenete il vostro sito pulito e professionale, evitando immagini danneggiate e contenuti non aggiornati. Utilizzate loghi che comunichino credibilità, come i premi vinti dall’azienda, partecipazioni ad associazioni professionali e accreditamenti. Ci sono tante possibilità tra cui scegliere in internet, ma voi volete che i vostri clienti siano convinti di aver fatto la scelta giusta.

Fonte: Searchenginejournal.com

 

luglio 7th, 2009 - Postato da Micol

Quattro motivi per cui le aziende devono puntare sulle Pagine fan e non sui gruppi.

Pagine fan di Facebook

Alcuni dei marchi più famosi stanno lanciando le proprie campagne di marketing su Facebook, ma si domandano quale sia la soluzione migliore tra le Pagine fan o i Gruppi.

Mentre prima si pensava che entrambi avrebbero funzionato, oggi la distinzione è molto più chiara. Per imprese grandi e piccole, le Pagine fan (ora conosciute anche come Profili Pubblici) sono la scelta da fare per quattro importanti ragioni.

Le Pagine fan consentono infatti ai responsabili di marketing di:

1. Pubblicare contenuti in tempo reale attraverso lo stream
2. Attirare nuovi fan attraverso i rich media
3. Analizzare, attraverso l’applicazione Insights, le interazioni dei fan.
4. Incrementare il posizionamento sui motori di ricerca (SEO).

1. Le Pagine fan consentono di pubblicare attraverso lo stream

Con i Gruppi, gli amministratori hanno differenti possibilità per comunicare con i propri membri: mandando messaggi alla loro casella inbox di Facebook, avviando discussioni nell’apposita sezione, scrivendo in bacheca e caricando foto, link, eventi e video. Tuttavia, nessuna di queste azioni arriva automaticamente ai News Feed.
Facendo un paragone con le Pagine fan: gli amministratori possono pubblicare aggiornamenti di stato, link, foto e video nella loro bacheca e avere così accesso diretto ai News Feed, senza menzionare l’opportunità di avere un feedback immediato quando ai fan piace un elemento pubblicato o lo commentano in bacheca. Le Pagine sono un must per le organizzazioni che intendono avere visibilità nello stream.

2. Le Pagine fan consentono di attirare fan attraverso i rich media.

Non solo le Pagine hanno maggiore possibilità di accesso alla home page di Facebook, ma consentono anche una migliore integrazione con i rich media. Gli amministratori delle Pagine possono allegare link, foto e video ai post pubblicati in bacheca e più recentemente, contenuti di applicazioni affiancati dall’opzione “condividi”. Con queste integrazioni, le Pagine possono essere utilizzate dalle organizzazioni in molti modi creativi, come suggerito dal blog degli sviluppatori di Facebook.

  • Promuovere la filantropia, sconti o lotterie. Un amministratore di pagina può sollecitare una donazione per beneficenza, pubblicare una promozione o annunciare una lotteria e il post risultante comparirà in primo piano nelle pagine personali dei suoi fan, guidando il traffico verso una scheda specifica della Pagina fan o su un sito esterno.
  • Misurare l’interesse dei fan. I sondaggi sottoforma di applicazioni rappresentano un buon metodo, per una band o per un marchio, di raccogliere informazioni dai propri fan. 
  • Incoraggiare l’interazione dei fan. Il gran numero di applicazioni disponibili danno ai fan la possibilità di creare opere d’arte direttamente su una Pagina fan per mostrare il proprio apprezzamento. 
  • Ospitare eventi live. Gruppi musicali, marchi e personaggi pubblici, tutti vogliono interagire con i propri fan e sostenitori in tempo reale. È possibile utilizzare lo strumento “condividi” per annunciare un evento live e fare confluire il traffico verso l’evento.

3. Le Pagine fan consentono di monitorare le interazioni dei fan tramite l’applicazione Insights.

Ai primi di maggio, Facebook ha annunciato un aggiornamento dell’applicazione Insights per gli amministratori di Pagine fan, che include:

  • Un nuovo grafico che mostra differenti tipologie di interazioni dei fan con la pagina, analizzate nel corso del tempo. Si può vedere che il grafico combina commenti, pubblicazioni in bacheca e le preferenze per mostrare il volume relativo delle interazioni.
  • Un nuovo conteggio di fan attivi, ripartiti secondo l’età, il sesso e la collocazione geografica.  
  • Un nuovo conteggio del totale delle interazioni durante la settimana, suddivise per tipo. 
  • La nuova possibilità di votare la qualità dei post della pagina, da 1 a 5 stelle. 
  • Grafici per interazioni, interazioni per post, qualità dei post, Stream CTR, post, visite alla pagina, uso dei media e recensioni.

Per tutte le organizzazioni, da quelle no profit alle grandi corporazioni, tenere traccia di come gli utenti interagiscano con i contenuti è fondamentale. Conoscere i numeri e le tendenze aiuta gli amministratori ad incrementare costantemente le loro Pagine fan; al contrario, non ci sono strumenti simili per i Gruppi, lasciando così che i loro amministratori cerchino di indovinare cosa pensano i loro membri.

4. Le Pagine fan permettono di incrementare il posizionamento sui motori di ricerca!

Incrementare la posizione della vostra organizzazione tra i risultati di Google è un’altra ragione per scegliere una Pagina fan anziché il Gruppo.
Quando Facebook ha aggiunto le Pagine fan all’elenco pubblico di default per la ricerca utenti, Pagine come Gap, U2 e Obama hanno visto un considerevole incremento nel loro posizionamento tra i risultati di Google in un solo weekend, con oltre 112,000 nuovi link che puntavano alla Pagina Gap su Facebook, 188,000 a quella degli U2 e 3.1 milioni a quella di Obama. Questo si verifica soprattutto per le grandi organizzazioni che hanno la possibilità di personalizzare l’url della propria Pagina fan di Facebook. Questo però fino al 28 giugno 2009, giorno in cui è stata concessa la possibilità anche alle Pagine con meno di 1,000 fan di personalizzare il proprio url, sempre che l’url desiderato sia disponibile.

Conclusioni: Il futuro dei Gruppi?

È evidente che le Pagine fan di Facebook si stanno evolvendo di pari passo con la piattaforma Facebook in direzioni che i Gruppi non stanno seguendo: Facebook ha integrato le Pagine fan con lo stream e i rich media, così come ha fornito benefici ai detentori delle Pagine fan sottoforma di maggiori strumenti analitici e posizionamento sui motori di ricerca. Ma detto questo, i Gruppi continuano ad avere il loro posto tra le piccole comunità di nicchia che intendono sfruttare il diagramma sociale in modo più intimo ed esclusivo. Se i Gruppi continueranno ad essere popolari tra gli utenti come lo sono stati finora, allora dovremo aspettarci che nel tempo si evolveranno in modalità che attireranno membri con una user experience sempre più integrata.

Fonte: www.insidefacebook.com

 

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