Facebook e Mark Zuckerberg sono corsi ai ripari dopo essere stati accusati di voler speculare sugli utenti inconsapevoli di Facebook, vendendo dati e informazioni sulle abitudini dei clienti ad aziende interessate. Tale sospetto è sorto in seguito alla modifica delle impostazioni sulla privacy eseguita senza preavviso a fine aprile, in seguito alla quale tante informazioni private degli utenti sono diventate di dominio pubblico.
Ora, una volta effettuato l’accesso a Facebook ed entrando nell’area di gestione del proprio account, si accede ad un nuovo pannello di controllo per gestire le impostazioni sulla privacy. Il pannello attuale mostra in maniera chiara e schematica l’attuale livello di visibilità (visibile a tutti, solo ad amici oppure altre opzioni personalizzate) associato ad ogni genere di contenuto (aggiornamenti di stato, foto e video in cui si è taggati…). (continua…)
Da ieri 6 Maggio 2010 Skype ha lanciato sul mercato le sue nuove tariffe di abbonamento con le quali conta di affermarsi definitivamente nel panorama della telefonia internazionale (oggi Skype occupa una fetta di mercato pari al 12%).
Come annunciato qualche giorno fa «Dal 6 maggio, infatti, saranno attive delle nuove offerte, per chiamare in 170 Paesi, che permetteranno di risparmiare fino al 60% rispetto alla tradizionale offerta a consumo di Skype».
Le offerte ora sono più customizzate e sarà l’utente stesso a scegliere quale tariffa sia per lui la più conveniente, in base all’uso che ne fa. (continua…)
Non ho fatto in tempo a pubblicare il post dell’altro giorno, che le mie previsioni si sono verificate in tempo record, ovviamnete in maniera parziale e distorta rispetto a quanto riportato dai rumors del web. Ieri infatti i più attenti si saranno accorti (i fanatici se ne saranno accorti la sera prima…) che non è più possibile “diventare fan” di una pagina ma si può solo esprimere un’opinione a riguardo: il “Mi Piace” da oggi corrisponde al vecchio ”Diventa fan“.
Ciò che sta creando più scalpore al momento è l’ambiguità di questa scelta: gli utenti infatti cliccano con molta più semplicità sul “Mi Piace”, questo perchè fino ad ora non ha mai implicato importanti conseguenze per il nostro profilo personale, mentre ora comporta il diventare automaticamente sostenitore di quella pagina, rendendopubblica tale informazione. (continua…)
Facebook vorrebbe che solo le aziende, le organizzazioni, i personaggi pubblici e altri enti ufficiali fossero i reali amministratori delle Fan Page riportanti il loro marchio o nome. Facebook non accetta come regola “il primo che arriva, si prende la pagina” ma vuole autorizzare i proprietari delle pagine in prima persona, per questo spesso sottrae le pagine ai proprietari illegittimi per darle ai legali rappresentanti.
Cosa potremmo fare usando il cellulare come sensore di prossimità?
Recenti applicazioni mobili basate sulla localizzazione del dispositivo (vedi Foursquare, su cui tornerò presto) sottolineano alcuni usi, tipo mostrare ristoranti nelle vicinanze e valutazioni, pubblicità, notizie locali, eventi, dati di Wikipedia sugli edifici locali.
Queste funzionalità sono possibili utilizzando i dati di geo-localizzazione dal vostro iPhone (continua…)