ShinyNote ha vinto il secondo premio del contest Web Factor – Show me your best! promosso da Wind Business Factor , rivolto alle start up web italiane.
Siamo particolarmente orgogliosi di questo riconoscimento e felici che i ragazzi riceveranno in premio una Communication Box contenente un pacchetto di servizi di comunicazione (video-promo, materiale divulgativo, supporto alla brand identity) utili per potenziare la promozione e la diffusione del progetto.
Un nuovo studio IBM condotto su 1700 Chief Marketing Officer di 64 paesi appartenenti a 19 settori d’industria rivela che la maggior parte dei più importanti direttori marketing del mondo riconosce che da tempo è in atto un cambiamento significativo e durevole delle modalità di coinvolgimento dei clienti, ma si interroga sulla preparazione delle proprie organizzazioni a gestire tale cambiamento. (continua…)
Un video concept basato su tecnologie reali per farci vedere come la tecnologia passerà da strumento passivo all’essere un assistente attivo, aiutandoci a fare le cose e rafforzare le nostre interazioni con gli altri.
Alcune delle funzionalità, come il riconoscimento vocale, la collaborazione in tempo reale e visualizzazione dei dati già esistono oggi. Altri non sono ancora disponibili in prodotti specifici, ma rappresentano ricerca attiva e sviluppo in Microsoft.
Saremo produttivi utilizzando una varietà di dispositivi, dai desktop ai dispositivi mobili per accedere alle informazioni, indipendentemente dalla nostra posizione o dal dispositivo che useremo.
Spero presto.
Si riparte dagli ologrammi, o meglio dalle interfacce olografiche.
Frutto del lavoro dei laboratori di Redmond, Holodesk è un’interfaccia olografica che consente di interagire con un mondo tridimensionale virtuale. Sotto i nostri occhi.
Vedere per credere:
Si tratta di un mix di tecnologie, con Kinect che traccia i corpi e una buona dose di elaborazione dati 3D.
La proiezione dell’ologramma su una superficie trasarente crea poi la tridimensionalità e da la sensazione di poter toccare con mano oggetti intangibili dislocati nello spazio virtuale di fronte a noi.
Si apre un intero mondo di applicazioni che modificheranno, ancora una volta, in modo sostanziale la nostra user experience, probabilmente partendo dal gaming per arrivare al lavoro davanti al nostro desktop.
L’immersività delle interfacce e l’assenza di periferiche di mediazione nell’interazione, renderà sempre più concreta la sensazione di far parte del processo e di interagire con le nostre mani con gli oggetti e le informazioni davanti a noi.