novembre 11th, 2010 - Postato da Micol

Cosa prendi per colazione? Per me un comunicato stampa, grazie

Ieri mattina ho partecipato ad un “corso-colazione” organizzato da Officina Strategia e tenuto da Giovanni Armanini, giornalista del quotidiano locale BresciaOggi, che ci ha introdotti ai segreti per redigere un comunicato stampa che sappia catturare l’attenzione.

Ho trovato molto originale e stimolante l’abbinata corso + colazione: il clima rilassato e amichevole ha aiutato i presenti a sentirsi più liberi di esprimersi e di partecipare attivamente alla conversazione, arricchendola di esperienze personali e sollevando dubbi e problematiche comuni a molti.

Io, in realtà, ero un pesce fuor d’acqua dato che l’incontro era dedicato alla gestione dei rapporti con i media tradizionali, ma sono riuscita ad interpretare le informazioni e ad adattarle alla logica dei comunicati stampa online.

Il comunicato stampa è forse il format che più si è mantenuto intatto nella trasposizione dalla carta al web, perciò i consigli utili a redigere un buon comunicato stampa sono gli stessi, online e offline.

Eccone un riassunto.

Caratteristiche fondamentali del comunicato stampa:

  • deve essere semplice, mirato ed efficace
  • deve dire qualcosa che sia interessante per le persone, non per l’azienda (“notiziabilità”)
  • deve avere un buon incipit (interessante, specifico, diretto: non banale)
  • deve individuare il canale del racconto (trovare l’approccio migliore per rendere la notizia appetibile)
  • deve utilizzare la tecnica della piramide rovesciata (dire subito le informazioni chiave, creando l’aspettativa svelando i dettagli man mano)
  • deve essere rivolto ad un gruppo specifico di lettori

 

Il comunicato stampa non è:

  • Un invito ad un evento (l’evento non è mai una notizia, ma il tema dell’evento si)
  • Una panoramica sull’azienda
  • Un redazionale o un pubbliredazionale
  • Pubblicità gratuita (o almeno non è solo quello!)

 

Obiettivi del comunicato stampa:

  • dare visibilità immediata
  • creare una buona reputazione aziendale
  • comunicare una novità in azienda
  • dare un’immagine trasparente dell’azienda, parlando anche dei problemi e di come si intende risolverli (raramente)

 

Prima di pubblicare un comunicato stampa è importante interrogarsi:

  • sulla tempistica (è il momento giusto per attirare l’attenzione su di sé?)
  • sull’attinenza settoriale (pubblicare il comunicato su media adeguati)
  • sulla completezza delle informazioni (nomi, dati, riferimenti, geolocalizzazione)
  • sulla chiarezza delle informazioni (è chiaro quale sia la notizia principale?)

 

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Leggi come scrivere un buon comunicato stampa in 8 mosse.

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3 Comments Inserisci Commento Trackback this post | Sottiscrivi i Commenti tramite RSS Feed

  1. Tweets that mention Regol&hellip  |  novembre 11th, 2010

    [...] This post was mentioned on Twitter by Micol Miller, giguz76. giguz76 said: Interessante abbinamento #caffè e #comunicatostampa http://bit.ly/cWifey [...]

  2. Giovanni armanini  |  novembre 15th, 2010

    contento di leggere questo post post-seminario :D

    vorrei sottolineare un passaggio. è vero quel che tu dici sul fatto che “i consigli utili a redigere un buon comunicato stampa sono gli stessi, online e offline”, anche perchè in sostanza si tratta della stessa cosa. diverso è il comunicare “social” attraverso la rete. in sostanza per quanto riguarda il comunicato stampa il concetto di “online” secondo me è solo un metodo per allargare la potenziale audience professionale della notizia che tu vuoi comunicare. quindi non un fatto di contenuti ma di canali utilizzati per trasmetterlo. mi piacerebbe invece capire, in base alla tua esperienza, quali sono i ritorni reali dall’utilizzo dei servizi di diffusione online dei comunicati stampa..

  3. Micol  |  novembre 22nd, 2010

    La definizione analitica dei ritorni reali di una campagna di comunicati stampa online è difficoltosa, quanto quella per i ritorni dei comunicati stampa su media tradizionali.

    La finalità ultima è la stessa: brand awareness e visibilità per l’azienda, con un ovvio contributo, nell’online, al posizionamento del sito internet sui motori di ricerca.

    Se poi pensiamo alla segnalazione del comunicato stampa tramite Twitter, Facebook, ecc. è ovvio che la pervasività offerta dal web supera quella della carta stampata a tutto vantaggio dell’efficacia delle metriche considerate prima.

    Ma questo, come hai detto anche tu, fa parte del comunicare “social” ed è un discorso a parte.

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